Ci rivolgiamo a chi ha già compiuto 16 anni o sta per compierli. La scelta della categoria di patente potrebbe sembrare poco importante, in effetti il pensiero principale per chi studia e si esercita alla guida è appunto…guidare. Ma ci sono notevoli differenze tra una patente AM e una patente A1 o B1.
Vediamo quali.
Patente AM
Si può conseguire dall’età di:
14 anni, ma abilita alla guida su tutto il territorio UE e SEE dal compimento dei 16 anni, fatta salva la possibilità di altri Stati membri di riconoscere la validità nel proprio territorio di una patente AM rilasciata a 14 anni. Tradotto, significa che dai 14 ai 16 anni, al momento, guidi solo in Italia…
Consente il trasporto di:
un passeggero a condizione che il posto sia indicato sulla carta di circolazione del veicolo, che l’assicurazione RC obbligatoria sia adeguata e che il conducente abbia compiuto almeno 16 anni (in passato era necessario essere maggiorenne, ora non più).
Abilita alla guida di:
– ciclomotori a due ruote della categoria L1e con velocità massima di costruzione non superiore a 45 Km/h, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cc se a combustione interna, oppure, se elettrici, con potenza nominale continua massima inferiore o uguale a 4 kW;

– veicoli a tre ruote veicoli della categoria L2e aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 45 Km/h e caratterizzati da un motore la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cc se ad accensione comandata o 500 cc se ad accensione spontanea, la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW, con al massimo due posti complessivi massa non superiore a 270 kg. Possono essere anche elettrici;

– quadricicli leggeri. Si tratta di veicoli la cui velocità massima per costruzione è inferiore o uguale a 45 km/h e la cui cilindrata del motore è inferiore o pari a 50 cc per i motori ad accensione comandata o 500 cc per i motori ad accensione spontanea. Possono essere anche elettrici, con potenza massima netta inferiore o uguale a 4 kW (con la sola eccezione del L6e-B con limite a 6kW) con al massimo due posti complessivi e massa non superiore a 425 kg.

Come si consegue:
Un esame di teoria con 30 domande, massimo tre errori e 25 minuti di tempo.
Una prova di guida composta di due fasi: la prima consiste nell’esecuzione di talune manovre, da svolgersi in area appositamente attrezzata: manovre diverse a seconda che la prova sia sostenuta su ciclomotore a due ruote, oppure su ciclomotore a tre ruote o su quadriciclo leggero. In tale fase il candidato, a prescindere dal tipo di veicolo utilizzato, è da solo alla guida.
Nella seconda prova, cui si accede solo se si è superata la prima, si verifica la capacità di guida del candidato nei traffico. In tale fase sul veicolo, diverso dal ciclomotore a due ruote, è presente una persona in qualità di istruttore.
Patente A1
Si può conseguire dall’età di:
16 anni
Consente il trasporto di:
un passeggero a condizione che il posto sia indicato sulla carta di circolazione del veicolo e che l’assicurazione RC obbligatoria sia adeguata
Abilita alla guida di:
– motocicli, con o senza carrozzetta, di cilindrata massima di 125 cc, di potenza massima di 11 kW e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg

– tricicli di potenza non superiore a 15 kW

Inoltre, anche se probabilmente è di minore interesse, consente la guida delle macchine agricole

Come si consegue:
Un esame di teoria con 30 domande, massimo tre errori e 30 minuti di tempo.
Una prova di guida composta da tre fasi:
I FASE: VERIFICA DELLA CAPACITÀ DEL CONDUCENTE DI PREPARARSI AD UNA GUIDA SICURA
II FASE: MANOVRE PRELIMINARI
III FASE: COMPORTAMENTO NEL TRAFFICO
Patente B1
Si può conseguire dall’età di:
16 anni
Consente il trasporto di:
un passeggero a condizione che il posto sia indicato sulla carta di circolazione del veicolo e che l’assicurazione RC obbligatoria sia adeguata
Abilita alla guida di:
– quadricicli (diversi da quelli riconducibili alla patente AM) la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 400 kg (cat. L7e) (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci) esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici e la cui potenza massima netta del motore è inferiore o uguale a 15 kW. Tali veicoli sono da considerarsi come tricicli e sono conformi alle prescrizioni tecniche applicabili ai tricicli della cat. L5e salvo altrimenti disposto da specifiche disposizioni comunitarie.

Come si consegue:
Un esame di teoria con 30 domande, massimo tre errori e 30 minuti di tempo.
Una prova di guida composta da tre fasi:
I FASE: VERIFICA DELLA CAPACITÀ DEL CONDUCENTE DI PREPARARSI AD UNA GUIDA SICURA
II FASE: MANOVRE PRELIMINARI
III FASE: COMPORTAMENTO NEL TRAFFICO
Alcune importanti precisazioni.
- Tutte le patenti possono essere conseguite utilizzando un veicolo con il cambio automatico (quindi senza frizione e senza selezione delle marce). Facendo questa scelta, però, si rimarrà limitati alla guida dei soli veicoli con il cambio automatico. Sostenendo l’esame con un veicolo munito di frizione, invece, non ci saranno limitazioni e sarà possibile guidare veicoli con cambio automatico e meccanico.
- L’esame di teoria per la patente AM è specifico per questa patente. L’esame di teoria per la patente A1 o B1 è uguale a quello della B. Significa che chi consegue la A1 o la B1 quando vorrà conseguire la B non dovrà ripetere l’esame di teoria. Chi consegue la patente AM, invece, al momento di prendere la B deve fare un esame di teoria in più, oltre a quello di guida.
- La patente B1, anche se sembra superiore alla A1 (almeno alfabeticamente…) è da considerarsi sullo stesso livello. Infatti i veicoli che si conducono con le due patenti non hanno niente a che fare tra loro. La A1 nasce per la guida delle moto o dei tricicli e non permette di guidare i quad, mentre la B1 è stata creata appositamente per la guida di questi veicoli con manubrio molto particolari. La A1 e la B1 hanno però qualcosa in comune, oltre all’esame di teoria, come spiegato nel punto seguente.
- Le patenti A1 e B1 contengono la patente AM. Quindi permettono di guidare tutti i ciclomotori a due, tre o quattro ruote, come specificato nella descrizione di questa patente.
- Il titolare di patente A1 o B1 al compimento dei 17 anni può accedere alla Guida Accompagnata, cioè iniziare a guidare l’autovettura con qualcuno a fianco. Arrivato a 18 anni, potrà sostenere l’esame di guida.
